ANDY WARHOL: 30 ANNI FA L’ADDIO AL GENIO DELLA POP ART

ANDY WARHOL: 30 ANNI FA L’ADDIO AL GENIO DELLA POP ART

La voce del Dizionario della Moda di Mam-e e le ultime mostre italiane dedicate ad Andy Warhol, che morì il 22 febbraio di trent’anni fa

Andy Warhol (1930-1987). Fotografo, grafico e artista americano, il cui vero nome (è figlio di emigranti cechi) è Andy Warhola. Arriva a New York da Pittsburgh nel 1960 e subito si inserisce nel mondo pubblicitario come disegnatore e in quello dell’arte come pittore. Le sue opere, riproducendo in modo esasperato la realtà quotidiana, costituiscono un elemento basilare dell’estetica della Pop Art. Il ricorso alle tecniche fotografiche, cinematografiche, serigrafiche caratterizzano la sua ricerca che viene conosciuta dal pubblico per la prima volta nel 1966 in una famosa mostra da Leo Castelli. In campo fotografico usa macchine complesse come la Leica a telemetro e semplici come la Polaroid, ma le sue immagini sono quasi sempre la sintesi di processi grafici. Famosi sono i suoi abiti: Brillo (una gonna con l’immagine dell’omonimo detersivo) e Fragile, Handle with Care — un lungo vestito completamente ricoperto dalla scritta che da indicazione si trasforma in decoro — entrambi realizzati nel 1962.

LE ULTIME MOSTRE, IN ITALIA, SU ANDY WARHOL:

WARHOL POP SOCIETY:  il 21 ottobre è stata inaugurata a Palazzo Ducale di Genova una grande retrospettiva dedicata all’artista americano.  Curata da Luca Beatrice e prodotta e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova e da 24 ORE Cultura, la mostra presenta circa centosettanta opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere.

WARHOL E NOTO. L’ARTISTA IN MOSRA IN SICILIA: Centoventi opere firmate Andy Warhol provenienti dalla famosissima collezione Rosini-Gutman saranno le protagoniste della mostra curata da Giuseppe Stagnitta all’ex Convitto Ragusa a Noto. L’esposizione dal titolo Warhol è Noto. Il barocco immaginario nasce con lo scopo di far conoscere al grande pubblico la ricca personalità dell’artista statunitense. Pittore, scultore, regista, produttore, attore fu fra i massimi esponenti della Pop Art e fra i personaggi più influenti del XX secolo.

GIVE PEACE ANOTHER CHANCE: Venti fotografie in bianco e nero di Fred McDarrah e Andrew Mclear nella mostra Give peace another chance!  negli spazi della Ono Arte Contemporanea di Bologna. Scatti realizzati durante i ruggenti anni Sessanta nella New York di Andy Warhol, quando a trentasei anni sfoggiava un caschetto biondo platino e nella sua Factory al quinto piano del 231 East 47th Street, nel Midtown Manhattan, dava vita a performance, feste all’avanguardia e particolari dopocena. Erano gli anni della rapida ascesa culturale, della pop art. Nel primo decennio dei Sixties gli scrittori della Beat Generation, Jack Kerouac, William Burroughs e Allen Ginsberg avevano dettato le regole per l’innovazione dello stile, il rifiuto delle norme imposte e del materialismo a vantaggio della sessualità alternativa e della religione orientale.

WARHOL PRIMA CHE FOSSE WARHOL: Per festeggiare i trent’anni di apertura dello spazio milanese in via Lazzaretto, la galleria Maria Calderara ha ospitato  la mostra Andy Warhol. Illustrations for fashion magazines 1951-1963. Curata da Paola Varello e Giorgio Maffei, racconta gli esordi del padre della Pop Art come illustratore per alcune delle migliori riviste di moda americane degli anni Cinquanta. Una fase geminale del suo lavoro, poco conosciuta ma dove già possiamo ritrovare i soggetti iconici. Vogue, Mademoiselle, Harper’s Bazaar, American Girls e Good Housekeeping, tra le tante testate su cui compariva la firma di Warhol, in un inedito, quanto divertente, excursus sugli stili, target e dettami della moda donna del tempo, cu l’artista di adattava con le sue illustrazioni, fatte a seconda dello stile e del budget del committente.

Boris Stoinich
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