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ANTONIO REZZA TORNA A ROMA CON LE ULTIME TRE OPERE E ‘MILANO, VIA PADOVA’

ANTONIO REZZA TORNA A ROMA CON LE ULTIME TRE OPERE E ‘MILANO, VIA PADOVA’

‘Pacchetto natalizio’ della coppia Antonio Rezza e Flavia Mastrella per il pubblico di Roma. L’ossessione per il numero e per il diverso come unità di misura delle nevrosi contemporanee

Trent’anni di sperimentazioni, di idee ed energie inesauribili: Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono la fulgente coppia anarchica del teatro italiano contemporaneo, coppia di nomadi dell’arte che ha attraversato ogni possibile mass media per esprimersi. Concluso il tour dedicato all’ultimo spettacolo, ‘Anelante’, i due continuano a girare l’Italia, come in passato, riproponendo i propri spettacoli di ‘repertorio’, da ‘Pitecus’ a ‘Fratto X’, da ‘Bahamut’ a ‘Fotofinish’. I due, che da tempo manifestano il desiderio di esportare la propria arte all’estero per sperimentare il conflitto linguistico con la lingua e lo spettatore straniero e per respirare climi culturali meno soffocanti rispetto a quello italiano, hanno recentemente presentato lo spettacolo ‘Pitecus’ con successo al teatro ‘La MaMa‘ di New York.

E’ difficile spiegare il teatro di Rezza e Mastrella a chi non ha mai assistito ad un loro  spettacolo: Rezza è un alieno che si traveste da uomo e mette in scena la nevrosi del suo corpo e delle sue idee, un’atleta della performance teatrale che ‘veste’ gli habitat allestiti dalla spalla di una vita, Flavia Mastrella. Il loro è un teatro che si gloria di non voler lasciare nessun messaggio allo spettatore, che non si cura di blandirlo o di ferirlo, ma che sopravvive e si rinnova proprio grazie alla sua indipendenza da qualsiasi lettura sociale e consolatoria. Le performance di Rezza non mettono al riposo certezze, non risolvono problemi e non curano l’ansia di spensieratezza e relax del medio spettatore, e tutto ciò è prezioso oggi come non mai.

“7-14-21-28” / “Fratto X” / “Anelante”: nei suoi ultimi tre spettacoli vediamo il corpo di Antonio Rezza più libero dai quadri di scena di Flavia Mastrella, libero ma non liberato dalle ossessioni vissute dagli allucinanti personaggi che porta in scena, di cui interpreta a volte solo la voce, il movimento, inducendo lo spettatore a uno stato confusionale di stupore e divertito shock. In ‘7-14-21-28’ e ‘Fratto X’ l’ossessione prima è quella del numero: il numero che regola la vita, la divide in spicchi e bocconi, in poltiglia, in affetti umani minori e maggiori, arbitrariamente. In ‘Anelante’, primo spettacolo ‘corale’ realizzato dalla coppia, Rezza abita luoghi e atmosfere più rarefatte rispetto ai precedenti spettacoli, abbandonandosi a un minor numero di carneficine dialettiche e sfoghi cinici e rispecchiando con i suoi gesti e posture l’habitat gentile e lunare di Flavia Mastrella.

 “Milano Via Padova: sarà trasmesso per la prima volta il documentario girato dai due artisti qualche anno fa in Via Padova, una delle strade di Milano dove l’impatto dell’immigrazione straniera risulta più massiccio e, per alcuni, più minaccioso rispetto ad altre zone. Ore di girato per arrivare a una conclusione sconsolante: gli italiani sono razzisti perché conformi al pigro pensiero del politico o del potente che pensa per loro e gli stranieri, se già non lo sono, diventeranno presto come loro. Le risate per i risultati grotteschi delle interviste sono garantiti, aleno per chi è predisposto a non cadere in facili giudizi rispetto al tema del razzismo, che a quanto emerge in queste interviste, prima d’essere culturale è un problema linguistico. Milano Via Padova è un appendice (infiammata) di Troppolitani, una puntata più cattiva e ansiogena di quelle trasmesse anni fa su Rai3.

Ora e luogo degli spettacoli romani:
7-14-21-28′ dal 13 al 18 Dicembre 2016 (teatro Vascello)
‘FRATTO_X’ dal 20 al 31 Dicembre 2016 (teatro Vascello)
‘ANELANTE’ dal 3 al 15 Gennaio 2017 (teatro Vascello)

Proiezione ‘MILANO VIA PADOVA’ (cinema Apollo 11) : 18 dicembre

Boris Stoinich
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