,

MARTIN SCORSESE: IL PRIMO TRAILER DI SILENCE

MARTIN SCORSESE: IL PRIMO TRAILER DI SILENCE

‘Silence’, dramma religioso di Martin Scorsese, sarà nei cinema italiani a partire dal 12 gennaio

Basato su di un romanzo di Shusaku Endo, pubblicato nel 1966 ed edito in Italia solo nel 1982, Silence è la storia di due preti gesuiti portoghesi, interpretati da Andrew Garfield (The Social Network) e Adam Driver (Star Wars – Il risveglio della forza), costretti a fronteggiare una serie di persecuzioni dirette nei loro confronti durante il loro viaggio missionario in Giappone per cristianizzare la nazione e rintracciare il proprio mentore sperduto, Father Cristóvão Ferreira, nel film con il volto di Liam Neeson. Gli altri attori presenti nel film sono Tadanobu Asano, Yosuke Kubozuka, Ciarán Hinds, Shinya Tsukamoto e Issey Ogata mentre la sceneggiatura è stata scritta da Jay Cocks (Strange Days, L’età dell’innocenza, Gangs of New York) e dallo stesso Scorsese.

Lo scenario è quello del periodo Tokugawa (o periodo Edo), a seguito della rivolta di Shimabara da parte dei cristiani contro il potere dello shogunato. Silence è il risultato di un lungo parto: un progetto nato nella mente di Scorsese nel 1991 e il più lungo fino ad ora realizzato dal regista americano con ben 3 ore e 15 minuti di durata. Più dei già infiniti ‘The Wolf of Wall Street’ e ‘Casinò’. Tanta protervia ha probabilmente un perché: al centro di Silence è rintracciabile un’idea che sta al centro della cinematografia e delle passioni di Scorsese: il tema della fondazione della civiltà e i suoi violenti smottamenti (Gangs of New York), il tema dell’amicizia settaria e il disorientamento dell’individuo perduto in un mondo caotico e non suo (Mean Streets, Fuori Orario). 

Il trailer del film è una perfetta sintesi di quel che vedremo: l’azione e la profonda tensione suggerita dal suono incalzante dei violini, il battito marziale dei tamburi e un’iconografia del sacrificio alla propria fede e della rivoluzione che non può che ricordare un classico come Mission di Roland Joffé, film probabilmente meno crudo e più idilliaco di Silence

Boris Stoinich
Meet the author / Boris Stoinich

Leave a Reply

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>