JIL SANDER ESPLORA I CODICI DELL’ELEGANZA, CON MODERNITÀ

JIL SANDER ESPLORA I CODICI DELL’ELEGANZA, CON MODERNITÀ

Rodolfo Paglialunga immagina la donna Jil Sander dell’Autunno/Inverno 2017 forte e decisa.

Jil Sander esplora i codici dell’eleganza, interpratandoli con modernità, rispolverando i capi saldi della casa, il suo minimalismo, con influenze anni Ottanta.

Colore e texture sono protagonisti, il direttore creativo, che in tanti danno per uscente e infatti questa dovrebbe essere l’ultima collezione del marchio da lui creata, lavora in sottrazione, per creare silhouette decise e nonchalant.

Paglialunga firma la sua lettera di addio con eleganza e raffinatezza.

Le spalle sono segnate, con gentilezza. Volumi accoglienti fluttuano in verticale. Imbottitura, trapuntature e nervature danno presenza e profondità, senza mai togliere leggerezza ai capi.

Il dialogo tra vestito e corpo è un corteggiamento a distanza, evidenziato da stratificazioni forti e asimmetrie sottili.

La palette pittorica e senza stagione di tabacco, giallo lime, azzurro carta da zucchero, rosso, rosa cipria e crema è tagliata dal rigore soft del nero, esattamente come la precisione di giacche maschili e cappotti è adatta alle forme femminili con pince e nervature.

Gli abiti a coste cadono e si muovono spontaneamente; le bluse si trasformano in sciarpe.

Severità e leggerezza sono costantemente accostate.

Cashmere double, panno, ciniglia, lurex metallico espandono ulteriormente il dialogo tra lusso e semplicità, femminilità e rigore, che prosegue negli accessori: pump robuste con puntali di gomma addolcite da delicati orecchini.

I successori di Paglialunga, come vi abbiamo già anticipato, dovrebbero essere Lucie Meier, che viene da Dior, e il marito Luke, cofondatore e designer del marchio maschile OAMC.

 

Lorenza Dalai
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