LA DANZA E LA NATURA NEL FANTASTICO MONDO DI ANTONIO MARRAS

LA DANZA E LA NATURA NEL FANTASTICO MONDO DI ANTONIO MARRAS

La collezione Autunno/Inverno 2017 è un racconto poetico, che parla di grandi donne e di amore per la natura, a ritmo di una incantevole danza.

Antonio Marras ripercorre la vita di Eva Mameli, la prima donna in Italia a salire su una cattedra universitaria, a Pavia, per insegnare botanica. Ha solo 29 anni, è nata in Sardegna e da subito si è dimostata una studentessa fuori dal comune: il liceo a quei tempi riservato solo ai maschi, laurea in matematica a Cagliari e subito dopo Scienze naturali a Pavia, diploma magistrale e abilitazione all’insegnamento di scienze nei licei. Poi diventa assistente universitaria e poi libera docente in botanica.

Le sue pubblicazioni scientifiche attireranno l’attenzione dell’agronomo Mario Calvino, che tornerà in Italia dal Messico per consocerla.  Nel 1920 i due si sposano e vanno a vivere a Cuba dove, insieme e separatamente, proseguono i loro esperimenti scientifici. E dove, nel 1923 nasce il loro primogenito Italo, destinato a diventare uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento.

Tornata in Italia Eva fonda col marito una Stazione Sperimentale di Floricoltura a San Remo, insegna Botanica all’università di Cagliari, mette al mondo un secondo bambino, continua a studiare le piante, a scrivere per la scienza e per la divulgazione.

Repubblicana e antifascista come il marito, durante la Seconda Guerra Mondiale sostiene e protegge, anche a rischio della vita, i due figli entrati giovanissimi nella Resistenza.

Con la pace prosegue una vita attivissima di studi e di ricerche che la faranno annoverare tra i più grandi scienziati europei nel suo campo anche se oggi viene ricordata principalmente come la madre di Italo Calvino.

Morirà a 92 anni in mezzo ai suoi fiori e alle sue piante.

Marras si ispira a questa donna eccezionale, legge le lunghe lettere che scriveva al fratello, in cui si immedesima immaginando i desideri rimasti insoddisfatti, di una donna che voleva danzare.

Sulla passerella, mai convenzionale, sfilano, accenando passi di danza, molti amici e amiche dello stilista, tra i quali la splendida Benedetta Barzini.

Antonio Marras, Benedetta Barzini calca la passerella

E così, nella sua ricostruzione fantastica, spunta a passi decisi sul palco, la leggendaria ballerina e coreografa tedesca Pina Bausch, altra grande figura femminile che ha ispirato il più colto dei nostri stilisti

Lorenza Dalai
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